Una transex di paese

Una transex di paese

Quando come si vive in un piccolo paesino del sud di poco più di 10.000 abitanti, basta poco a fare scandalo.
Tutti sanno tutto di tutti e la vita quotidina, va avanti tra dicerie e pettegolezzi.

Si perché il paese ha anche i suoi lati positivi, come una sana familiarità tra i concittadini, una vera affettuosa
collaborazione e spesso amicizie che si protraggono da anni e anni. E’ anche vero che tutto quel che trasgressivo,
proibito e insuale non passa certo inosservato.

E di fatto non è passata inosservata, l’arrivo in città di Maria. Sì perché Maria non è una vecchia vedova o pensionata
venuta dalla città per godersi la pensione in pace e neanche una ragazza dell’est come invece anche qui in paese ce ne
sono tante, per fare le badanti ad anziani bisognone. Niente di tutto questo, Maria in realtà non è una propria e vera
donna, ma una transessuale.

La presenza di Maria non è passata per niente inosservata,quindi, anche perché i suoi tratti sono mascolini ed il suo fare,
nonostante l’impegno non lascia dubbi che dietro a quella bionda, dai capelli lunghi alta e con fisico tonico si nasconda
in realtà un uomo. Ecco che la sua presenza ha fatto scalpore nel nostro paese. Ed ecco affiorare i vari pettegolezzi.
Chi sostiene che sia qui, in fuga dai pettegolezzi di un altro paese, chi dice che sia il figlio di un nostro concittadino
e chi ancora asserisce che è qui solo di passaggio ospite di un amico.

Dicerie a parte,i più hanno visto le sue foto su internet e fatto sta che si è scoperto che di professione Maria fa la prostituta.

Un giorno,scherzando con amici coetanei, tutti intorno ai 30 anni fidanzati o già sposati, iniziamo a farci battutacce del tipo:
” Chissà com è andare con una transex” oppure ” Si dice che facciano dei grandi pompini” etc..
Dopo quella discussione di gruppo con un altro caro amico, uno di quelli con i quali da piccoli ci masturbavano davanti ai film
porno, abbiamo iniziato ad approfondire il discorso ed una notte, di lunedì abbiamo deciso di provare a farci un salto.

Maria, quando ci vede entrare, si mette a ridere, poi ci spiega che ci riconosce, ma che fino ad allora pur avendo ricevuto gente
di paese non aveva mai avuto nessuno della nostra età. Senza nasconderlo ci dice che la cosa le faceva piacere e ci promette
un bel divertimento.

Noi siamo entrambe imbarazzati e timidi, Maria se ne accorge e ci stappa una bottiglia di vino, al quale segue un’altra bottiglia
di Vino, mentre Maria inizia a spogliarsi lentamente e ci mette a turno le sue tettone in bocca.Poi sempre di sua uniziativa
ci invita sul divano uno a fiacco all’altro, le si china ci spoglia a turno levandoci i pantalono e poi inizia a turno
a succhiarci gemendo di piacere. E’ proprio vero, vi posso confermare un pompino di una transex vale 10 pompini di donna.

Dopo quel preambolo Maria, prende da una borsetta un preservativo ed un poco d’olio ed iniziando da me, mi dice, allora
vuoi scoparmi dietro? Il suo culetto tondo con il perizoma mi aspetta, è un uomo lo so, ma in quel momento sono eccitato da morire,
oltre ad essere un poco sbronzo.

Mi avvicino al suo culetto, le sfilo le mutande, vedendogli anche il suo cazzo dritto eccitato,le si spalma velocemente la crema bianca
e mi invita ad incularla, io senza pietà comincio a stantuffarla, mentre pietro il mio amico a sua volta la sbatte in bocca, affondadogli
il cazzo in gola fino in fondo. Lei sembra estasiata mentre la sbattiamo; con Pietro ci scambiamo le posizioni,quando stiamo per venire lei
ci chiede di sborrarle in faccia. Maria si mette inginocchiata a terra e si sega il cazzo mentre io e Pietro la riempiamo la faccia e le tette
di sborra calda,lei a sua volta viene e gode di piacere.

Sono passati 2 anni, Maria ha fatto davvero scandalo in paese e si è ormai trasferita a Roma, da oltre 1 anno. Da allora non ho mai più
avuto rapporti con transesuali, ma l’esperienza è stata bellissima

Marco