Una transessuale come fidanzata

Una transessuale come fidanzata.

Salve a tutti, la mia storia non è sicuramente una storia comune. Sono un uomo di 40 anni di Roma e dopo una storia di 10 anni con una moglie
diventata ormai una ex, mi sono fidanzata con una ragazze transessuale.

Si, avete capito bene, ho detto “fidanzato”. Non una cosa di una sera, non un’amante,ma una fidanzata vera, presentata ad amici e parenti.
Gianna è una bellissima donna ( io non posso pensarla come un uomo, vi giuro) che ho conosciuto grazie ad una mia amica storica, che di professione
fa la psicologa e che mi ha dato la possibilità casuale di conoscere, la mia Giulia.

So che molti di voi, mi daranno del pazzo e che per molti questa storia potrebbe sembrare assurda,ma è anche per questo che ho deciso di raccontare
la mia storia un poco insolita, cosciente che ci sono altre coppie come la nostra e cosicente altresì che molti non si rendono conto del tutto, che
il mondo transessuale non è solo assimilabile alla prostituzione ed alla droga come molti pensano.

Io e Giulia ci siamo incontrati in un locale per caso, lei era lì con la mia amica psicologa, perché in cura da lei, io che vedendo la mia amica
al bar mi sono avvicianto, sono stato invitato a bere qualcosa con loro e così ho conosciuto Giulia. Non sono riuscito a capire che Giulia
era una transessuale, sono subito rimasto ammaliato dalla sua bellezza e dalla sua femminilità allo stesso tempo sobria ma ammaliante.

La mia amica psicologa è dovuta andare via prima del previsto dal locale, così io ho chiesto a Giulia che l’avrei riaccompagnata a casa io se
le avesse fatto piacere. Lei accettò e così abbiamo avuto modo di parlare per un poco in piena intimità.

Dopo qualche giorno,ci vediamo nuovamente per un appuntamento, io sono davvero eccitato ed innamorato, la porto in un ristorate romantico
e rieco a portarla a casa mia per un ultimo drink. Sono un po’ stupito di come una ragazza così bella ceda alle mie avance così facilmente
ma sono ovviamente molto felice.

Arriviamo casa mia, stappo uno spumante e ci sediamo vicini sul divano, lei ha una gonnellina davvero sexy e delle gambe snelle ed abbronzate,io dopo
poco non resisto ed inizio a baciarla dolcemente, ed a toccarle gli splendidi seni.

Siamo in un fuoco di passione e la mia mano scende già , scivolando dal seno alla sua pancia, per toccarla proprio lì. Un attimo prima, però Giulia
mi dice:
– Fermo, c’ è una cosa importante che ancora non ti ho detto e che può cambiare tutto tra noi, spero che sarai comprensivo.
Dio mio! penso tra me non sarà mica vergine!
Giulia continua a parlare e con molto imbarazzo, mi dice:
– Vedi Carlo, sono mortificata di non avertelo detto prima,ma mi piacevi tanto e sai com’è.. Ascoltami io sono un uomo, ho fatto tante operazioni
ed adesso sono diventata una donna quasi perfetta, nessuno se ne accorge ma in realtà io sono una transessuale.
Rimango a bocca aperta! E commento:
– Non ci credo dai! Non scherzare Giulia, tu sei una donna.
Lei rimane un poco con gli occhi abbassati, poi si alza e si avvia verso la porta senza dire una parola.

In soli pochi secondi, capisco che forse stava dicendo sul serio, ma sono terribilmente attratto da quel corpo, da quell’essenza, da quella
grazia e da quella bellezza e senza indugio la fermo.

Parliamo per oltre 4 ore, fino a notte fonda,le mi confida la sua vita, io vengo catapultando in un altro mondo a me oscuro fino a quel momento.
Sono stordito il piacere di possederla però cresce in me, così come cresce l’amore verso quella creatura così dolce.

Sono oltre le 3 di notte, ci guardiamo dinuovo negli occhi l’uno con l’altra ed io la bacio nuovamente ancora più intensamente e dolcemente, la sua lingua
morbida invade la mia bocca,dandomi una forte emozione, ho il pene durissimo, sul quale Giulia fa scivolare la sua mano ed inizia a masturbarmi, guardandomi
dolcemente negli occhi, poi si soglia rimanendo completamente nuda. Il suo pene è piccolo e rimane moscio e non mi provoca nessun disagio. Lei mi sussurra:
– Sono convinta che saprò darti un gran piacere, rilassati.
E’ quello che faccio, dolcemente per un tempo indecifrato Giulia mi lecca il pene, curandosi sempre di tenerlo stretto nella sua bocca e passandoci armonicamente
la lingua di tanto in tanto, poi dopo avermi quasi fatto venire, sale sopra di me e cavalca dal davanti il mio pene con il suo culetto. E’ splendida guardo i suoi
seni, il suo viso dai tratti perfetti e mi lascio trascinare in un piacere intenso che sfocia in un intenso orgasmo nel suo ano.

Da allora sono passati 2 anni e Giulia è diventata la mia fidanzata ufficiale, che amo tanto e che riesce a darmi tanto piacere.
Spero che questa storia possa convincere molti a non discriminare tutti i transessuali come puttane o drogate, perché vi assicuro che così
non è.

Carlo