La mia prima volta con una transex

La mia prima volta con una transex

Sono un ragazzo di 24 anni e da tutti sono considerato un tipo piuttosto maschio e virile, vivo nel borgo di un quartiere popolare di Genova.
Nel quartiere ci conosciamo tutti e con gli altri ragazzi e della mia età sono più o meno amico da sempre.

Fin dall’età di 18 anni, quando i primi nostri amici hanno iniziato ad avere la macchina,ci siamo avventurati nel cosidetto “puttan tour”,
ovvero in un giro nelle strade di genova, dove ci sono le troie.
Oltre le donne, si trovano anche molti transessuali, che sempre sono stati oggetto di scherno da parte nostra, durante le nostre serate
trasgressive. In realtà il putan tour, non vuol dire andare a puttane, ma semplicemente avvicinarsi al mondo delle troie e scherzarci su.

Per noi giovani adolescenti, quasi uomini, rappresentava un mix trasgressivo ed eccitante, oltre ad un passatempo per trascorrere la serata,
dopo la discoteca oppure dopo il pub.

Devo dire che il mio rapporto con le donne è sempre stato buono, ho avuto 3-4 storie serie, tutte di oltre 6 mesi ed ho avuto un’amante
più grande di me di 10 anni, con il quale ho passato delle intense e trasgressive serate di sesso.
Fin dai 18 anni, però, da quando ho iniziato per gioco nei puttan tour, ad avvicinarmi al mondo transessuale ( anche se solo per gioco)
ho iniziato ad avere un’eccitante attrazione verso questi uomini così simili a donne.
La curiostià e l’attrazione è durata per anni, finchè qualche mese fa, un po’ frastornato e timido, decido di fare una prova.
Cerco su internet puttane trans genova e trovo un sito zeppo di annunci, con delle transex davvero bellissime.
Mi sento avvolto da un alone di piacere e di mistero che mi attrae e nel contempo mi sento frostornato e strano.
Trovo una transex di nome Giselle,mulatta brasiliana dal fisico spettacolare, molto femminile con tette non enormi una terza
di seno ad occhio.La chiamo e risponde quasi subito, la voce è appena maschile, ma ci può stare.

Giselle, mi dice l’indirizzo dove può ricevermi, io mi ci fiondo eccittato, la richiamo quando sono sotto il suo portone
e mi dice, che mi apre.

Corro per le scale per quattro piani con il cuore in gola, sono davvero eccitato,entro e la vedo, non è affatto male!
Gentilmente mi invita ad andare la camera da letto e mi chiede cosa voglio fare. E’ la mia prima volta e le dico
che vorrei un pompino e magari provarla ad incularla. Lei mi domanda 100 euro, non so se siano tanti e pochi, per me
non sono pochi, ma ho talmente voglia che accetto e le do subito i 100 euro.

Giselle si toglie l’intimo, io le chiedo per ad esso di tenere il perizoma,dal quale riesco ad intravedere il gonfiore
del suo pene, non grandissimo ma neanche piccolo, un cazzo medio direi.

Mi stendo sul letto e Giselle inizia a leccarmi le palle e mi stuzzica i capezzoli, è davvero eccitante già dal principio
ed il cazzo mi si drizza in un istante. Giselle bacia la cappella e poi mi infila con la bocca il preservativo, c’ è uno specchio
proprio davanti a noi e lei di tanto in tanto sculetta mettendo in mostra il suo culetto. Anche lei sembra eccitata e mi chiede:
“ti dà fastidio se mi tocco mentre lo facciamo”.
Io rispondo di no, lei inizia succhiarmi il cazzo e sono esterefatto, lo prende tutto in gola e riesci a prenderlo tutto anche se
quando arriva in fondo si sente proprio strozzata e fa un verso come se avesse i conati, nonostante questo continua ad andare giù
e prenderlo. Io sono in paradiso,mai nessuna mi aveva fatto un pompino così.

Dopo 5 minuti circa si arresta e mi dice che vuole essere scopata. Io sono un poco timido e mi lascio trascinare.
Lei a questo punto si toglie le mutandine e girata al contrario, prima si mette una creme nell’ano e poi mi sale sul
cazzo con il culo ed inizia ad andare forte su e giù.Dio com’ è eccitante!!!

Mentre vedo il suo culo davanti,penetrato dal cazzo,impazzisco di piacere e godo in una ricca sborrata che invade
tutto il preservativo.

Con Giselle ho scoperto un mondo nuovo che è davvero eccitante e che sto approfondendo con grande piacere.

Dario di Genova